Essere a dieta non significa necessariamente patire la fame. L’alimentazione corretta per dimagrire, infatti, prevede un menu ricco e variegato che oltre a farci perdere peso ci aiuti a star meglio.

Cibi sani ed equilibrati, ovviamente, al centro del regime alimentare, altrimenti ogni sforzo potrebbe rivelarsi inutile oltre che dannoso per la salute.

Ma cosa mangiare per far sorridere la bilancia? Ecco qualche consiglio per ottenere i risultati sperati.

Affidarsi a un professionista

Partiamo da una doverosa premessa: no alle drastiche e improbabili diete fai da te. Chi ha necessità di perdere i chili di troppo, ha bisogno di essere seguito da un professionista.

Contattare un dietologo o un nutrizionista è il primo passo verso la strada giusto che porta al dimagrimento.

Questo diventa particolarmente importante nei casi in cui il soggetto, che si appresta a seguire una dieta, soffra di specifiche patologie o disturbi che abitudini sbagliate a tavola potrebbero aggravare.

Ciò non toglie che esistono comunque delle indicazioni generali a cui potersi attenere e delle buone abitudini da seguire per una corretta alimentazione per dimagrire.

I cibi sani

Quali sono le caratteristiche che deve avere un alimento per essere considerato sano? Verrebbe da rispondere: la scarsa quantità di grassi.

Ma attenti ad eliminare completamente i grassi dalla vostra tavola: assumerli nella giusta misura serve all’organismo.

Se alcuni alimenti sono preferibilmente da evitare, altri, invece, sono concessi a piccole dosi, rivelandosi preziosi alleati per la salute.

Un esempio? Il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, pur non essendo tra i formaggi più leggeri, sono ricchi di elementi salutari, come le proteine.

Non solo: sono indicati anche per chi è intollerante al lattosio. Tra i latticini, pure quelli a pasta molle, come la ricotta e i fiocchi di latte, sono indicati perché di grassi ne contengono pochi.

Anche il salmone, noto per non essere tra i pesci più magri, può essere inserito nel menu, grazie all’alto contenuto di Omega 3 e alla sue proprietà sazianti.

Largo alle verdure

Gli alimenti sani da preferire nell’alimentazione per dimagrire devono contenere anche sali minerali e vitamine, essenziali per il nostro organismo.

Largo dunque a frutta e verdure, preferibilmente di stagione per beneficiare di tutte le proprietà contenute in ogni singolo alimento.

Nel menù di chi si accinge a dimagrire, non possono mancare gli ortaggi, crudi e cotti, conditi (senza esagerare) preferibilmente con olio extravergine d’oliva.

In particolare, le verdure a foglia verde (dall’insalata agli spinaci) sono ricche di fibre e forniscono un basso apporto di calorie e carboidrati.

Pasta sì o no?

A proposito di carboidrati: la pasta è indicata nell’alimentazione per dimagrire? Con moderazione, anche la pasta – regina della dieta mediterranea – può trovare spazio sulla tavola di chi si mette a dieta.

Così come il pane, è consigliabile preferire prodotti integrali: hanno più fibre e saziano di più. Senza esagerare nelle quantità, è possibile suddividere i carboidrati nei pasti principali della giornata, optando per un primo a pranzo e per delle fette di pane a cena e/o colazione.

La pasta è concessa a patto di non utilizzare condimenti eccessivamente elaborati: preferite pomodori freschi, funghi e verdure di stagione per accompagnare maccheroni e spaghetti.

Carne e pesce nell’alimentazione per dimagrire

Un regime alimentare sano ed equilibrato non può escludere la carne, che andrebbe consumata non più di tre volte a settimana. Meglio le carni bianche come pollo e coniglio, più leggere e facilmente digeribili.

Anche alcuni tagli di vitello, quelli più magri, sono indicati nell’alimentazione per dimagrire, mentre dimenticatevi le carni lavorate come le salsicce.

In una corretta dieta non può mancare il pesce: può essere consumato anche fino a 5 volte durante la settimana, prediligendo quello del Mediterraneo.

Rientrano in questa grande famiglia del pesce azzurro, alici, aringhe, sardine, sgombri e alcuni tipi di tonno.

Le buone abitudini

Un ruolo fondamentale nella dieta è svolto anche dalla cottura dei cibi. Come precedentemente detto, sono da evitare le salse troppo elaborate per condire gli alimenti principali, mentre sono da prediligere cotture che non alterano le proprietà del cibo.

Sì, dunque, alle preparazioni lesse, alla griglia, al vapore, al cartoccio, al forno.

Tra le buone abitudini, c’è quella di non saltare i pasti. Nella corretta alimentazione per dimagrire, i momenti da dedicare al cibo durante la giornata devono essere cinque: i tre pasti principali e due spuntini.

Tutti i pasti, infatti, compresa la colazione, sono importanti e soprattutto appena svegli c’è bisogno di dare la carica giusta all’organismo per affrontare la giornata.

Per fare merenda a metà mattina e a metà pomeriggio, bisogna scegliere cibi leggeri come frutta fresca e spremute, ma vanno bene anche un vasetto di yogurt o dei cereali.

È concessa anche la frutta secca: nonostante l’alto contenuto di grassi, qualche mandorla o qualche gheriglio di noci sono perfetti per fare rifornimento di energia durante la giornata.

Possono esultare anche i più golosi: tra un pasto e l’altro, è permesso un pezzettino di cioccolato, ma che sia rigorosamente fondente. Ricco di vitamine e ferro, contiene anche un alto contenuto di proteine e ha elevate proprietà antiossidanti.

L’attività fisica

Infine, il consiglio per chi si mette a dieta è quello di abbinare al regime alimentare ipocalorico anche una costante attività fisica.

Si può scegliere di iscriversi in palestra, praticare uno sport – magari in coppia – o fare semplici esercizi a casa: l’importante è muoversi e bandire la sedentarietà.

Non disperi chi non ha tempo da dedicare al movimento: anche una semplice camminata aiuta ed è più salutare che prendere i mezzi o guidare l’auto.

Francesca Caiazzo