Il caco o cachi è uno dei frutti tipici e maggiormente apprezzati nella stagione autunnale, soprattutto nel mese di ottobre. Il suo inconfondibile sapore dolce, già noto al tempo dei Greci e dei Romani, ne determinò l’appellativo di “cibo degli Dei”.

Questo frutto ha un caratteristico colore arancio vivace, di intensità variabile, in base alle varietà. Deriva dall’albero Diospyros kaki, originario della Cina centro meridionale. In Italia venne coltivato a partire dai primi anni del Novecento, nelle regioni meridionali, per poi diffondersi in tutto il resto della penisola. Attualmente la Sicilia è la regione di massima produzione di questo dolcissimo frutto.

Tipi di Caco

Di questo frutto se ne coltivano tre varietà: il caco comune, il caco mela e il caco vaniglia. Il caco comune è molto dolce, ha un colore aranciato deciso, la polpa si presenta morbida e cremosa, da gustare con il cucchiaio. Viene colto maggiormente nel mese di ottobre. Il caco-mela è chiamato così, perché ha la forma simile ad una mela, pur non essendo un incrocio. Presenta una consistenza e una polpa più soda e croccante; ha un sapore vanigliato e si mangia a fettine. A differenza del caco comune viene colto acerbo e fatto maturare in cassetta. Il caco vaniglia ha forma leggermente appiattita, una consistenza molto succosa, una polpa molto soda ed un sapore dolce e vanigliato. È coltivato soprattutto in Campania e viene colto a piena maturazione a novembre. I cachi devono essere consumati solo ed esclusivamente quando sono maturi: se acerbi allappano, ossia danno la sensazione di bocca impastata, dovuta ai tannini presenti.

Quali vitamine sono contenute nei cachi?

Il cachi, oltre ad essere un piacere per il palato, ha delle importanti proprietà positive ed apporta benefici preziosi per l’organismo. sicuramente è un frutto altamente energetico: apporta ben 70 kcal per 100 g di prodotto. È formato per l’80% da acqua ed è ricco di zuccheri semplici, per il 90% prontamente disponibili ed utilizzabili dall’organismo. Di contro è povero in grassi ed in proteine. L’elevato contenuto di zuccheri lo rende un prodotto molto utile per coloro che praticano una attività sportiva medio-intensa, per gli inappetenti, per i convalescenti e per coloro che devono recuperare prontamente energie. Gli zuccheri vanno, infatti, prontamente in circolo, stimolando le reazioni metaboliche dell’organismo. Il rovescio della medaglia: non sono indicati per coloro che soffrono di diabete, sindrome metabolica, steatosi epatica ed ipertrigliceridemia; per coloro che seguono un piano alimentare ipocalorico o chetogenico. È ricco di fibra, vitamine e sali minerali, ma anche di sostanze antiossidanti. La presenza di fibre rende il caco adatto a coloro che soffrono di stitichezza, perché stimola la peristalsi intestinale.

caco

La fibra è molto utile per favorire il senso di sazietà: la spuntino o la merenda con il caco (se non si hanno problemi di peso) consente di arrivare con il giusto senso di fame ai pasti. Le vitamine presenti sono molteplici: la vitamina C, ottimo antiossidante e fondamentale per favorire l’assorbimento del ferro, il funzionamento del sistema immunitario e la sintesi del collagene; la vitamina K, fondamentale per il processo di coagulazione del sangue e per la prevenzione dell’osteoporosi; le vitamine del gruppo B, in particolare la tiamina, la niacina e la riboflavina. Tra i sali minerali, quelli maggiormente presenti sono il potassio, indispensabile per la regolazione della pressione arteriosa, della funzionalità cardiaca e dello scambio idrosalino a livello cellulare; il fosforo, che interviene nel mantenere la solidità del tessuto osseo, il buon funzionamento del sistema immunitario e la corretta contrazione muscolare. Sono presenti anche il calcio, il magnesio e il sodio, senza dimenticare lo zinco ed il manganese presenti in tracce.

I cachi sono ricchi di sostanze ad azione antiossidante: i carotenoidi, le proantocianidine, i fitosteroli, le catechine e i tannini. I primi sono rappresentati dal betacarotene, dal licopene, dalla zeaxantina, dalla criptoxantina ed altri precursori della vitamina A. Agiscono migliorando la salute degli occhi e proteggendo la pelle dalle scottature. Le proantocianidine sono dei polifenoli con una spiccata azione antiossidante, importantissimi per ridurre l’azione dei radicali liberi e contrastare il rischio di malattie cardiache e neoplastiche. I fitosteroli sono molecole che competono con il colesterolo per il legame ai recettori cellulari: contribuiscono a ridurne i livelli ematici e l’assorbimento. I tannini presenti sono le molecole responsabili del sapore astringente dei cachi poco maturi e, in combinazione, con le catechine esercitano una azione antibatterica, antidiarroica e astringente in patologie come acne e forfora.

Proprietà e benefici del Caco

La presenza di tutti questi componenti preziosi per il nostro organismo rende i cachi una miniera di benefici e di proprietà positive. L’elevato contenuto di acqua favorisce l’idratazione, anche in coloro che bevono poco durante la giornata. Ma non solo: la presenza di acqua stimola la diuresi e l’eliminazione delle scorie. In combinazione con altri alimenti i cachi possono contribuire ad una azione detossificante e depurativa per l’organismo. L’acqua combinata con le fibre aiuta a combattere la stitichezza e a migliorare l’evacuazione; oltre che ad avere una azione digestiva. La fibra ha anche una azione saziante: il caco è un ottimo spezza-fame. Secondo alcuni esperti questa fibra aiuta a regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue. La presenza di zuccheri prontamente disponibili li rende un alimento fortemente consigliato per la colazione, uno spuntino per i ragazzi in crescita o per le persone inappetenti: hanno quindi una azione energizzante, favorita anche dai sali minerali e dalle vitamine presenti. Sono molto indicati per contrastare la stanchezza del cambio stagionale.

Il contenuto di zuccheri li rende meno adatti al pasto serale, in modo da contrastare l’aumento ponderale. L’apporto di minerali contribuisce al benessere generale dell’organismo, in particolare agendo sul buon funzionamento del cuore, dei muscoli e del sistema immunitario e, per le donne in età fertile, sulla riduzione dei dolori mestruali. La presenza di vitamina C e degli altri antiossidanti è preziosa per difendere l’organismo dall’azione dei radicali liberi e per stimolare il sistema immunitario. La vitamina C, inoltre, contribuisce alla salute della pelle, delle ossa e dell’apparato osteoarticolare a livello generale; oltre a favorire l’assorbimento di ferro dagli alimenti vegetali. inoltre, I cachi sono ottimi per coloro che soffrono di gastrite e/o reflusso gastroesofageo, grazie al loro pH alcalino.

Sono da evitare in coloro che soffrono di diabete, colite o si trovano in una condizione di obesità o forte sovrappeso.

 

Maria Paola Zampella