Negli ultimi mesi ha preso sempre più piede una nuova moda, quella della dieta della mela. Si tratta di una dieta esclusivamente a base di questo frutto, erroneamente tacciata di essere depurativa e dimagrante. Ma cerchiamo di capire qualcosa di più di questa presunta “dieta”.

Dieta della mela, il programma

Si tratta di un programma della durata di tre giorni in cui si possono consumare solo ed esclusivamente mele, di differenti varietà, senza introdurre altre tipologie di alimenti. Secondo i sostenitori di questo programma lo scopo di questo percorso è quello di detossificare l’organismo, oltre che aiutare a perdere peso. Si parla addirittura di 3-4 kg, data l’estrema restrittività del regime alimentare. Ma perché è stata scelta proprio la mela come unico elemento di questa dieta?

Proprietà e origini della mela

La mela è considerata uno dei frutti che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole. È sicuramente uno dei frutti più popolari e più diffusi a livello italiano ma anche mondiale. È il frutto della pianta del melo, originario dell’Asia. Il nome botanico della mela è Malus domestica ed appartiene alla famiglia delle Rosacee. Esistono numerose varietà di mela: ne sono state contate circa 7500. Come frutto matura verso la fine dell’estate, ma grazie a sapienti capacità di conservazione e al commercio mondiale, è sempre disponibile sul mercato, divenendo così uno dei frutti più consumati.

Alla mela sono attribuite svariate proprietà terapeutiche e di beneficio sull’organismo umano. Non a caso esiste il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. È un frutto ricco di antiossidanti, in particolare di quercetina, di catechine e di acido clorogenico, i quali sono in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi. Il contenuto effettivo di queste sostanze è strettamente influenzato dalla cultivar, dal luogo di provenienza e dalla metodologia di coltivazione e raccolta delle mele.

La mela è ricca di vitamine e di minerali, in particolari il potassio. Apporta una quantità di acqua e di fibre che aiutano la peristalsi intestinale, la digestione e la sazietà, soprattutto consumata come spuntino mattutino o pomeridiano, oltre che la regolazione dei livelli di glicemia e colesterolo ematici.

Apporta circa 52 kcal per 100 g di parte edibile. Nella mela è presente anche la pectina, una sostanza con importanti proprietà addensanti. Infatti, si utilizza nella preparazione di confetture e marmellate. Alla mela sono attribuite delle importanti proprietà positive, soprattutto di natura antitumorale. Secondo alcuni studi effettuati dall’Istituto Tumori di Genova, il consumo regolare di mele ridurrebbe del 21% il rischio di insorgenza di tumori, grazie al ruolo di un antiossidante, la procianidina. Questo composto sembra agire positivamente anche nel contrastare la caduta dei capelli.

Altri studi, tra cui quelli hawaiani, hanno evidenziato che l’assunzione di mele e cipolle da parte di un gruppo di 582 donne e uomini con carcinoma polmonare ed altrettanti senza patologia; nel gruppo di controllo riduceva il rischio di insorgenza della neoplasia. Altri studi condotti in territorio finlandese hanno evidenziato le capacità protettive degli antiossidanti della mela.

Altre proprietà

Questo frutto svolge una azione depurativa sull’organismo, grazie al contenuto di acqua e fibra. Se consumata cotta aiuta in caso di stitichezza, se consumata cruda ha un effetto astringente. La presenza di fibra ed antiossidanti si rivela protettiva anche per la salute cardiovascolare e per una migliore regolazione della pressione arteriosa. Inoltre, gli antiossidanti mostrano una azione modulante in senso positivo del microbiota intestinale, riducendo la presenza di batteri patogeni; ma anche di supporto per garantire l’elasticità della cute. Altri studi hanno evidenziato che la fibra della mela è molto utile per favorire la pulizia dei denti, aiutando a preservarli in salute.

In cosa consiste esattamente la dieta della mela?

Le mele, quindi, sono un frutto indispensabile per la nostra tavola. Ma in cosa consiste esattamente la dieta della mela? Ha la durata di circa tre giorni, durante i quali si consumano solo ed esclusivamente mele, fino ad arrivare a circa 4-5 kg al giorno, variando tra rosse, gialle e verdi.

In questi tre giorni sarà necessario aumentare l’assunzione di acqua, fino ad arrivare a due litri e mezzo, e mantenersi in attività con una camminata di buon passo all’aria aperta. Questi tre giorni rappresentano la fase più strong dell’intero percorso associato alla dieta della mela. Durante questi tre giorni è sconsigliato praticare attività fisica, per effetto del ridotto apporto calorico.

Durante il quarto giorno potrà essere introdotto anche lo yogurt naturale bianco o il kefir (o anche uno yogurt vegetale); poi si potranno introdurre le altre tipologie di frutta e tutte le verdure, per mantenere l’effetto detossificante.

Dal quinto giorno si possono inserire delle uova sode a colazione, delle zuppe di verdura a pranzo, una zuppa di lenticchie, del pesce al forno o della carne bianca a cena; negli spuntini si potranno consumare anche delle mandorle.

Durante il percorso è consigliabile bere del the verde non zuccherato. È previsto anche l’utilizzo di olio extravergine di oliva.

La dieta della mela rappresenta un percorso che, secondo i suoi sostenitori, aiuterebbe a perdere peso gradualmente, soprattutto eliminando i liquidi in eccesso, aiutando a combattere la cellulite e favorendo il microcircolo. Sempre secondo i sostenitori, questo programma può essere ripetuto più volte, fino a raggiungere il peso forma, per poi mantenere la giornata di sole mele una volta a settimana. Purtroppo, non vi è nulla di scientificamente dimostrato in questa fantomatica della mela.

Programma restrittivo e sbilanciato

Si tratta di un programma estremamente restrittivo e sbilanciato, che non può essere seguito se non su indicazione di un professionista sanitario, come il medico dietologo, il biologo nutrizionista o il dietista.

Non è assolutamente adatto a persone con patologie, agli adolescenti o ai ragazzi/e in età dello sviluppo. Viene proposto come programma depurativo: al contrario l’eccessiva quantità di fruttosio che deriva dall’assunzione esclusiva di mele, si può rivelare deleteria per lo stato di salute.

Inoltre, un regime così sbilanciato può inevitabilmente causare cali di pressione o peggiorare stati di emicrania, in soggetti predisposti; come anche peggiorare condizioni pregresse di gastrite, reflusso gastroesofageo, sindrome del colon irritabile.

Bisogna sfatare poi un mito: un calo così repentino del peso implica solo la perdita di liquidi e di massa muscolare, non seguita da perdita di massa grassa.

Il mio suggerimento è quello di diffidare di percorsi simili a questo in cui si promettono facili risultati senza evidenza scientifica dimostrata.

Maria Paola Zampella