La mela varietà Annurca (o semplicemente mela Annurca) è una varietà di mela rossa, originaria della Regione Campania, nota per la sua forma e il suo sapore inconfondibile e per le sue importanti proprietà positive. Difatti, è stata oggetto di numerosi studi scientifici, che ne hanno evidenziato i benefici per lo stato di benessere dell’organismo.

Questa mela ha origine molto antica: tracce della coltivazione e della raccolta di questo frutto, sono state rinvenute in alcuni documenti ed iscrizioni risalenti all’epoca preromana. Anche negli Scavi di Ercolano vi sono delle raffigurazioni della mela Annurca, chiamava “Mala Orcula” da Plinio il Vecchio. Le sue caratteristiche inconfondibili di dolcezza e di sapore le hanno permesso di ottenere il marchio IGP, dichiarando come zone tipiche di produzione quella del Vesuviano, del Beneventano, del Napoletano, del Casertano e del Salernitano. La zona di produzione definita dal Disciplinare IGP comprende 137 comuni appartenenti a cinque province campane. Con la sua produzione di circa 60 mila tonnellate medie annue, questa mela rappresenta l’80% della produzione di mele della Regione Campania e il 5% della produzione nazionale di mele.

Varietà e forma della mela Annurca

Come per le altre mele, anche la mela Annurca presenta, a sua volta, differenti varietà. Le due principali sono la “Sorgente”, che ha un sapore acidulo e delle striature gialloverdi; e la “Caporale”, dal sapore più dolce e dalle striature bianche. Qualsiasi sia la varietà di questa mela è notevole il contenuto di acqua, di fibre alimentari, di sali minerali e di vitamine, in particolare la vitamina C e le vitamine del gruppo B. Ma vediamo da vicino le proprietà di questa mela.

Proprietà della mela annurca

La mela Annurca ha una inconfondibile forma tondeggiante e leggermente appiattita. La buccia è liscia e cerosa. Il colore è rosso vivo e brillante e la polpa decisamente croccante, succosa e profumata. La raccolta di questa mela avviene quando il frutto è ancora acerbo. Solitamente inizia intorno alla metà di settembre, per evitare che le mele si decompongano cadendo al suolo. Subito dopo inizia la fase di maturazione, detta “arrossamento”, che richiede l’esposizione al sole per almeno 10-15 giorni.

Calorie

Si tratta di un frutto mediamente calorico: apporta circa 40 kcal per 100 g di parte edibile, rappresentando un ottimo fine pasto o come spuntino di metà mattino o pomeriggio. È ricca di minerali come potassio, magnesio, calcio, fosforo, manganese e ferro, di acidi organici come l’acido malico e ossalico, ma anche di vitamina C e di vitamine del gruppo B. La presenza di acido ossalico, la rende oggetto di studio per le potenzialità sbiancanti a livello dei denti.

Questa mela è ricca di fibra che la rende un prezioso alleato nella regolarità intestinale e nel ridurre il senso di fame, soprattutto se mangiata con la buccia. Difatti è spesso inserita nei piani alimentari come spuntino per il suo elevato potere saziante, ma anche perché favorisce la digestione anche per coloro che soffrono di disturbi del tratto gastroenterico. Inoltre, ha una buona capacità di stimolo della diuresi, dell’eliminazione di eventuali calcoli renali, e di contrasto all’innalzamento dei valori ematici di acido urico.

La polpa e i benefici

La polpa della mela Annurca è ricca di sostanze antiossidanti naturali, in particolare l’acido clorogenico e le catechine, che dovrebbero esercitare un’azione protettiva a livello della mucosa gastrica. Nella polpa sono presenti anche i polifenoli, altre sostanze antiossidanti, in quantità superiore rispetto alle altre varietà di mela. Secondo alcuni studi scientifici i polifenoli sarebbero in grado di ridurre il colesterolo LDL, favorendo l’aumento di quello HDL, oltre che esercitare un’azione anti age e una azione positiva e protettiva in ambito cardiovascolare. Secondo gli studi condotti presso il Dipartimento di Farmacia dell’Università di Napoli Federico II, il colesterolo LDL si ridurrebbe di circa il 28% e il colesterolo HDL aumenterebbe del 60%. La riduzione dei livelli di colesterolo LDL dovrebbe avvenire con reazioni che interessano i mitocondri, gli organelli che fungono da centrale energetica della cellula.

Dalla mela Annurca, in particolare dalla radice, dalle foglie e dalla buccia, viene estratta una molecola chiamata florizina, che mostra capacità insulino-sensibilizzanti. Questa molecola è conosciuta e studiata da tempo. È un glicoside naturale in grado di bloccare l’assorbimento intestinale del glucosio, agendo e sulle proteine che hanno il compito di trasportare il glucosio. L’azione di queste proteine risulta bloccata, impendendo di assorbire una parte dello zucchero. Di questa capacità potrebbero beneficiare coloro che soffrono di diabete mellito di tipo II, di sindrome metabolica e di altri squilibri dell’asse glicemico.

Molecole fondamentali

Inoltre, la presenza di alcune molecole in particolare la Procianidina B2 e l’Acido Pantotenico (importante per la pelle), rendono questa mela molto apprezzata anche in ambito estetico, ma soprattutto tricologico. La -Procianidina B2 nasce come risposta della mela alle aggressioni degli agenti esterni e alla ostilità caratteristica di un terreno vulcanico, come può essere quello vesuviano in si coltiva la mela Annurca. La Procianidina B2 favorisce l’irrobustimento del cuoio capelluto, l’aumento della produzione di cheratina e il rallentamento della caduta dei capelli. Queste capacità sono state studiate dall’Università di Napoli e dalle altre università del mondo.

Ad esempio, in Giappone sono stata compiute delle ricerche sull’applicazione a livello topico della Procianidina B2, per apportare benefici al cuoio capelluto. Gli studi compiuti dall’Università di Napoli hanno evidenziato un aumento della produzione di cheratina dopo due mesi di somministrazione di tale molecola. Anche l’Istituto Nazionale dei Tumori ha svolto studi sulla mela Annurca, evidenziando che la Procianidina B2 sembra agire nel prevenire la caduta dei capelli nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. Per tale motivo, gli estratti di questa varietà di mela vengono spesso inseriti negli integratori per la cura dei capelli.

Mela annurca cotta e cruda

Questa mela è apprezzata sia tal quale, sia cotta, da adulti e da bambini. Se mangiata cruda, soprattutto grattugiata, ha un effetto astringente, soprattutto nei bambini, in caso di dissenteria. Se mangiata cotta, sia per bambini sia per anziani, ha un effetto lassativo e di contrasto alla stitichezza. La mela Annurca si presta molto bene alla preparazione di dolci (in particolare crostate, sfogliatelle e fagottini di mela), di confetture, di sorbetti, di decotti all’aceto, di succhi di frutta, di centrifugati depurativi e del famoso “Nurchetto”. Si stratta di un liquore fresco, profumato e di accompagnamento a numerosi dessert.

Non vi resta che provarla!

Maria Paola Zampella