Frequentando palestre e centri sportivi, può capitare di imbattersi non solo in chi si allena per rimettersi e forma, ma anche in veri e propri atleti di discipline come il body building. Si tratta di sportivi, uomini e donne, che lavorano molto per far crescere la loro massa muscolare. Molto spesso, però, alimentazione e attività fisica non bastano per ottenere risultati soddisfacenti che permettano loro di partecipare con successo alle competizioni. Ed ecco che è possibile fare ricorso agli integratori, generalmente proteine in polvere. Ma queste sostanze sono sicure o fanno male alla salute?

Proteine in polvere: a cosa servono

Prima di rispondere alla domanda, spieghiamo brevemente quando e perché si fa ricorso alle proteine in polvere. Questo supplemento dietetico viene generalmente assunto per ottenere la massima crescita muscolare. Un obiettivo che non tutte le persone che si allenano o fanno attività fisica ricercano, ma che è invece essenziale in determinati sport, come il già citato body building. Questo tipo di attività sportiva prevede infatti una dieta ricca di proteine, elementi essenziali per aumentare la massa muscolare.

Un eccessivo consumo di proteine di origine animale (soprattutto quelle provenienti da carne rossa e insaccati), però, è sconsigliato perché è stato dimostrato che sia tra i fattori di rischio per l’insorgenza del tumore del colon. Ecco allora che aggiungere alla propria dieta un apporto proteico suppletivo attraverso gli integratori può essere una soluzione. Ma attenzione a non abusarne.

Quando non assumerle

Se non praticate attività sportiva di potenza a livello professionistico e assumete già il giusto apporto di proteine attraverso la dieta quotidiana, fareste meglio a evitare quelle in polvere. Tali integratori non andrebbero assunti, poi, da quei soggetti che manifestano intolleranze al lattosio o che sono sensibili al galattosio.

Inoltre, in presenza di un microbiota intestinale alterato, fareste meglio a non pensare a ricorrere a questi supplementi dietetici, soprattutto quelli che contengono dolcificanti artificiali. Anche chi è abituato ad assumere proteine in polvere durante l’attività sportiva, però, deve essere cauto nelle dosi e nella durata dell’assunzione di questo integratore.

Proteine in polvere: i rischi

Un consumo eccessivo e prolungato delle proteine in polvere può arrecare danni all’organismo, anche al più esperto degli atleti. Se l’integratore viene associato a una dieta già naturalmente iperproteica, infatti, il nostro corpo si troverà a dover smaltire un quantitativo di proteine maggiore del dovuto. Se una parte di proteine assunte contribuiranno alla crescita muscolare, la quantità in eccesso sarà trasformata in grassi di deposito. Le scorie, infine, verranno eliminate, sovraccaricando i reni, che potrebbero essere così interessati da problemi seri.

Non solo: abusare di integratori proteici può determinare carenza di calcio e disidratazione. Quest’ultima condizione si potrebbe verificare soprattutto se ci si allena in ambienti eccessivamente caldi. Il metabolismo degli integratori proteici richiede infatti molta acqua, un bisogno che potrebbe determinare anche crampi addominali e diarrea.

Proteine in polvere: assunzione in sicurezza

Sul mercato esistono numerosi prodotti che garantiscono un’integrazione di proteine in polvere. Bisogna però stare attenti soprattutto a quelli commercializzati su Internet. Spesso, infatti, promettono risultati miracolosi ma in realtà possono compromettere il benessere fisico di chi li assume. Il Ministero della Salute, a tal riguardo, ha preparato un vero e proprio decalogo sugli integratori dietetici in ambito sportivo, che aiuta a un uso più consapevole.

L’eventuale impiego di integratori alimentari per le indicazioni riportate in etichetta che ne giustificano l’uso in ambito sportivo deve tenere comunque conto del tipo di sport praticato, della sua intensità e durata, nonché delle specifiche condizioni individuali” avverte il Ministero.

In definitiva, assumere proteine in polvere per potenziare la massa muscolare non è generalmente rischioso per la salute, ma l’ideale è farsi consigliare da un esperto. Anche parlarne con il proprio medico potrebbe essere opportuno. Poi, diffidate dei prodotti che promettono risultati mirabolanti e leggete sempre attentamente le etichette dei prodotti.

Francesca Caiazzo