Il rapporto con la bilancia mette in crisi dopo un inverno in cui ci si è lasciati andare alla pigrizia e a qualche abbuffata di troppo? Con i primi tepori primaverili e l’estate ormai alle porte, si sente il desiderio di rimettersi in forma: è arrivato il momento di perdere quei chiletti di troppo accumulati nei freddi mesi invernali.

Una dieta equilibrata e un po’ di movimento sono la ricetta perfetta per rimodellare il proprio corpo. Qualche rinuncia a tavola, dunque, e della costante attività fisica ci aiuteranno a perdere peso.

E se non avete tempo per andare in palestra, sappiate che è possibile dimagrire anche semplicemente camminando. Basta seguire poche, semplici regole.

Dimagrire camminando, si può

Per perdere peso non basta solo seguire una dieta sana ed equilibrata. Per ottenere benefici concreti e duraturi, è necessario associare il regime alimentare ipocalorico a una costante attività fisica.

Non tutte però, tra impegni familiari e di lavoro, riescono a ritagliarsi il tempo per seguire dei corsi in palestra: spesso gli orari non coincidono con le proprie esigenze ed è facile scoraggiarsi.

Cosa fare? Rinunciare o trovare una facile e anche economica alternativa? Certamente, la seconda opzione è più invitante e per metterla in pratica basta sperimentare la camminata. Già, perché anche solo camminando è possibile dimagrire.

I benefici della camminata

Le occasione per mantenere il corpo in movimento senza costi e sforzi eccessivi, soprattutto per chi fa una vita particolarmente sedentaria, sono molteplici e tutte riscontrabili nella propria vita quotidiana.

Rinunciare all’ascensore e fare le scale, lasciare l’auto in garage e utilizzare la bici o muoversi a piedi per i piccoli tragitti: queste sono già scelte che possono contribuire a mettere in moto l’organismo.

D’altronde, camminare – è risaputo – apporta considerevoli benefici per il nostro corpo: favorisce il metabolismo e la circolazione, aiuta la funzionalità intestinale ed è la prima arma di prevenzione persino contro i tumori.

Poi, fa bruciare calorie, tonifica i muscoli e contribuisce alla perdita del peso indesiderato. Non dimentichiamo, infine, che muoversi all’aria aperta aiuta a combattere anche lo stress: alzi la mano chi non ha voglia di staccare la spina di tanto in tanto.

Dimagrire camminando, ma come?

Indossare una tuta e delle scarpe da tennis e mettersi in strada non è sufficiente per chi è intenzionato a dimagrire camminando. Prima di muovere un passo dietro l’altro, bisogna sapere come farlo nel modo giusto.

La camminata, soprattutto se inserita in un percorso di dimagrimento, va considerata a tutti gli effetti un vero e proprio sport. Come tale, dunque, richiede uno specifico programma di allenamento e, affinché si ottengano i risultati sperati, va praticata con regolarità e intensità.

Io opero prevalentemente nell’ambito della prevenzione oncologica primaria e terziaria, ciò non toglie che oltre ai comprovati benefici ottenuti in questo campo, il fitwalking affianchi anche considerevoli migliorie estetiche” sottolinea Giuliana Spagnolo, Personal Trainer e Istruttore di Fitwalking, Fitwalking Cross e WalkIn Trainer per la Sezione provinciale di Crotone della Lega Tumori.

I consigli del personal trainer

Per bruciare grasso corporeo e tonificare la muscolatura – ci spiega Giuliana – si consiglia di camminare almeno 40 minuti al giorno con un passo superiore ai 6 km/h. Questa durata e questa velocità garantiscono i benefici fisici innescati dal fitwalking”.

È naturale, soprattutto per chi non è abituato a praticare attività fisica, che si possa arrivare a questo livello di allenamento in maniera graduale, anche iniziando con semplici passeggiate.

I meno esperti possono cimentarsi in questa attività cominciando con camminate più brevi e meno frequenti, almeno per le prime settimane. Se si è principianti, infatti, è preferibile camminare a passo meno sostenuto per 20-30 minuti al giorno per 2-3 volte a settimana, per poi aumentare sedute e tempi di allentamento.

Sarebbe inoltre preferibile variare di tanto in tanto i percorsi avendo cura di inserire sempre salite e discese, al fine di sollecitare il più possibile i vari muscoli” suggerisce ancora la nostra Personal Trainer che, però, avverte: “Ovviamente, il tutto va accompagnato da un regime alimentare equilibrato ed opportunamente calibrato da uno specialista”.

Perdere peso in compagnia: perché no?

Per rendere più piacevole l’attività fisica e trasformare l’ora di allenamento in un momento di condivisione, è consigliabile provare a camminare in coppia o in gruppo. Dimagrire camminando diventerà così un toccasana non solo per il benessere fisico ma anche per l’umore.

Convincere qualche amica a seguirvi nel vostro percorso non sarà difficile: alzi la mano chi tra noi non ha voglia di perdere un po’ di peso e staccare la spina dalla routine quotidiana.

E allora: procuratevi le giuste scarpe, l’abbigliamento adatto, scegliete il percorso e buona camminata!

Francesca Caiazzo