Stress e vita sedentaria stanno minando la vostra serenità e la vostra forma fisica? È giunta l’ora di reagire, magari praticando uno sport che riesca non solo a far perdere i chili di troppo ma anche a scaricare tensioni accumulate.

E – perché no? – divertendosi in compagnia. Tra le attività sportive che rispecchiano queste peculiarità, troviamo certamente la Fit Boxe, una pratica sportiva da combattimento che tonifica e fa dimagrire.

Cos’è la Fit Boxe

Questa disciplina sportiva nasce negli Stati Uniti e si ispira a diverse altre pratiche simili come il pugilato, la kick boxing e la muay thai.

Chi pratica la Fit Boxe, però, non sale sul ring contro un avversario, ma sfida se stesso davanti a uno specifico sacco, poggiato su una base a terra. A differenza di altri sport da combattimento, dunque, non vi è contatto fisico con altri soggetti.

L’attività consiste nel dare colpi ripetuti al bersaglio che si ha davanti usando braccia e gambe, attraverso movimenti coordinati e ben mirati che coinvolgono tutto il corpo: non solo i classici pugni e calci, ma anche gomitate e ginocchiate.

Uno sport che sta prendendo sempre più piede in tutta Italia e che sta conquistando soprattutto il genere femminile per la sua straordinaria capacità di modellare il corpo, tonificandolo.

I benefici della Fit Boxe

Praticata da soli o in compagnia – e comunque sempre seguiti da un istruttore qualificato – la Fit Boxe si sta rivelando fonte di numerosi benefici sia dal punto di vista fisico che mentale ed emotivo.

Praticare questo tipo di allenamento cardiovascolare, stimola la circolazione sanguigna e interviene anche sulle capacità respiratorie, migliorandole.

Inoltre, dare colpi ripetuti verso uno specifico bersaglio a ritmo sostenuto aumenta sia la resistenza agli sforzi e alla fatica, che la concentrazione.

Infine, l’alternare i movimenti di gambe e braccia favorisce la coordinazione. Come spiega l’Accademia Italiana Fitness, “la Fit Boxe allena sia la parte metabolica che muscolare, donando grandi benefici anche ai riflessi, quindi alla parte neurologica”.

Ma la Fit Boxe è un’ottima alleata anche per combattere lo stress e sfogare le tensioni emotive. Non solo: prendendo a calci e pugni il proprio sacco, si riduce anche la tendenza all’aggressività, che trova pieno sfogo durante l’allenamento.

Aiuta a dimagrire?

Molte persone si accingono a iniziare una attività sportiva con il principale scopo di perdere peso e tornare in forma. A una corretta alimentazione per dimagrire, si cerca così di unire del sano movimento.

Tra le vari discipline che i centri fitness propongono ai loro iscritti, la Fit Boxe risulta certamente tra le più indicate per questa ambiziosa finalità. Basti pensare che una sessione da 45 minuti permette di bruciare all’incirca 500 calorie.

Coinvolgendo diverse parti del corpo, questa disciplina aiuta non solo a dimagrire ma anche a scolpire il fisico nei punti giusti.

L’attività impegna infatti tutte le fasce muscolari e contribuisce a tonificare tutte le parti del corpo coinvolte: dall’addome alle gambe, dalle braccia ai glutei.

Ricordate però che niente e nessuno fanno miracoli: per ottenere i risultati sperati c’è bisogno di pazienza e costanza.

Attrezzarsi per praticare la Fit Boxe

Come per ogni sport, anche la Fit Boxe richiede una specifica attrezzatura e un adeguato abbigliamento per essere praticata nelle migliori condizioni di comfort e sicurezza.

Partiamo dall’outfit: essendo un’attività che prevede molti movimenti con braccia e gambe, servono capi leggeri e comodi, come pantaloncino e maglietta, che non intralcino l’allenamento.

Scegliete scarpe da tennis comode e non troppo delicate per non rovinarle quando vivranno l’incontro ravvicinato col sacco.

Anche se non si affronta un avversario, i colpi che vengono sferrati con le mani sono veri e il contatto col sacco potrebbe causare problemi seri. Per questo è importante dotarsi di un buon paio di guanti specifici per la Fit Boxe.

Effetti collaterali

Come ogni attività sportiva, anche la Fit Boxe può causare problemi ed essere fonte di spiacevoli infortuni, soprattutto se non praticata bene e se non si è protetti adeguatamente.

Innanzitutto, prima di iniziare una sessione di allenamento è consigliabile un po’ di riscaldamento, che aiuta a prevenire le fastidiose (e dolorose) contratture muscolari.

Poi, mai lasciare scoperte le mani, dunque, neanche se si ha intenzioni di dare colpi leggeri. Infine, se si è principianti, sarebbe opportuno iniziare lentamente, con una attività a ritmo poco sostenuto.

Questo per due motivi essenziali: se non si è abituati a movimenti coordinati e veloci, si rischia di perdere l’equilibrio e cadere rovinosamente a terra, ma anche di consumare velocemente tutte le energie.

In ogni caso, è sempre opportuno seguire i consigli e le indicazioni dell’istruttore, che aiuterà a elaborare la tecnica migliore per ognuno, rispettando i propri tempi e le proprie caratteristiche fisiche.

La Fit Boxe è una disciplina completa

Va detto che, nonostante non preveda il combattimento con un avversario in carne e ossa, la Fit Boxe può essere praticata anche a livello agonistico, di solito a squadre: la sfida consiste nell’eseguire i movimenti nella maniera più coordinata e armoniosa possibile.

I più esperti, una volta avviati a questa pratica sportiva in una palestra adeguata, possono anche sperimentare l’allenamento a casa, rinunciando però al divertimento dello sport in compagnia e alla condivisione.

In definitiva, la Fit Boxe “si aggiudica la nomina, meritata, di allenamento completo sotto ogni aspetto, anche quello sociale”. Parola dell’Accademia Italiana Fitness.

Francesca Caiazzo