Il torcicollo è un disturbo comune: ecco rimedi ed esercizi per far passare il torcicollo

Le cause del torcicollo

Il torcicollo è un disturbo molto comune. In genere si manifesta in maniera improvvisa e scompare spontaneamente nel giro di qualche giorno. Questo disturbo di natura muscolo-scheletrica si manifesta con un dolore acuto all’altezza del collo e in sua presenza è difficile compiere movimenti di flessione, estensione e rotazione del capo.

Le contratture muscolari e i disturbi a carico della colonna vertebrale sono due delle cause principali che provocano questo malessere. La contrattura può essere dovuta, per esempio, a uno sbalzo di temperatura, ma anche a movimenti bruschi o all’assunzione di posizioni scorrette prolungate. Laddove il disturbo persista, potrebbe celare problemi alla colonna cervicale, come per esempio una condizione di sofferenza dei dischi intervertebrali magari legata a un’ernia del disco.

Come alleviare il dolore da torcicollo

Oltre alle eventuali terapie farmacologiche, esistono diversi rimedi in grado di alleviare il fastidio del torcicollo, restituendo mobilità alla parte interessata dal dolore. Quando il torcicollo colpisce all’improvviso, può dare sollievo una doccia calda. La temperatura dell’acqua deve essere elevata e il getto va direzionato proprio sul collo. Il calore, infatti, aiuta a sciogliere la muscolatura e allevia il fastidio.

Un altro rimedio è quello degli impacchi. Applicate sul collo indolenzito la borsa del ghiaccio avvolta su un panno morbido; dopo un paio di giorni effettuate impacchi caldi. Questa terapia contribuisce a ridurre gonfiore, infiammazione e dolore.

Torcicollo e massaggi

Il rimedio migliore è sicuramente il massaggio. Eseguire massaggi fisioterapici specifici al rachide cervicale, praticati da personale esperto e qualificato, riduce immediatamente il dolore. Anche il trattamento osteopatico è utile per alleviare eventuali compromissioni del nervo a livello cervicale.

Prevenire il torcicollo

Imparare a mantenere la postura corretta è sicuramente un valido modo per prevenire il torcicollo. Per esempio, è molto importante riposare su un materasso adeguato, che non sia troppo morbido. In occasione di torcicollo, poi, durante il riposo notturno, si consiglia di poggiare la testa su un cuscino ortopedico specifico per il dolore cervicale. In alternativa, si può dormire senza cuscino con il solo materasso ortopedico.

In ufficio, preferite sedie solide, in modo che il collo e il dorso siano sostenuti. E regolate perfettamente la posizione dello schermo del computer: così facendo si evita di girare il capo o di spostare continuamente lo sguardo verso l’alto o verso il basso del monitor. Aiuta anche arrotolare un panno su se stesso e posizionarlo dietro la schiena, in zona lombare. Questo rimedio è indicato per i pazienti affetti da torcicollo che, per motivi lavorativi, sono costretti a rimanere seduti a lungo.

Cosa non fare con il torcicollo

Quando si ha il torcicollo è bene non fare certe cose. Sconsigliati, innanzitutto, i massaggi fai-da-te: rischiate solo di aumentare il disturbo. È bene evitare la pratica di sport di potenza, come il tennis, ed evitare di sollevare carichi importanti.

E se decidete di alleviare il dolore con l’applicazione di impacchi freddi, ricordatevi di non prolungare oltre il dovuto il posizionamento della borsa del ghiaccio: 15 minuti, intervallando con piccole pause, possono bastare. Anche il riposo troppo prolungato non giova al torcicollo. Un eccesso di riposo favorisce infatti la rigidità delle articolazioni e dei muscoli, già di per sé indeboliti.

Quando rivolgersi a un medico

Se il dolore dura per più di una settimana, è consigliabile rivolgersi al medico per gli opportuni accertamenti. Da non sottovalutare anche la presenza di sintomi quali mal di testa, mal di schiena e dolore alle spalle. In simili frangenti, è sospettabile un’infezione virale in corso. Il medico potrebbe prescrivere esami quali radiografia e risonanza magnetica per verificare l’origine del disturbo.

Nel caso in cui sia in corso un’infezione, il medico vi prescriverà una terapia antibiotica. In questo caso, oltre alla terapia farmacologica, non dimenticate di assumere fermenti lattici vivi per proteggere lo stomaco.

Rimedi naturali

Per sconfiggere il torcicollo esistono anche rimedi naturali molto efficaci. Alcune piante contengono principi attivi particolarmente utili per alleviare il dolore causato dal torcicollo. L’applicazione dell’arnica, per esempio, è un ottimo metodo: le sue proprietà antinfiammatorie, infatti, riducono sensibilmente il fastidio.

Lo stress è una delle cause del torcicollo. I pazienti più stressati, infatti, soffrono maggiormente di questo disturbo e faticano spesso ad addormentarsi. Assumere bevande con proprietà calmanti, come le tisane o la camomilla, può essere un buon modo per ridurre l’ansia e, di conseguenza, diminuire le tensioni al collo.

Esercizi per il torcicollo

Esistono alcuni specifici esercizi che aiutano a rinforzare la muscolatura del collo e delle spalle. Eseguire una moderata attività fisica aiuta chi soffre di cervicale e torcicollo frequenti. Ovviamente, per alleviare il dolore, bisogna agire sulle zone con maggior carico di stress.

L’attività fisica serve anche a prevenire l’insorgenza del fastidio e blocca l’evoluzione del dolore muscolare. Gli esercizi vanno svolti in modo costante e almeno due volte al giorno

4 semplici esercizi

Il primo esercizio serve a mobilizzare il collo. Respirate profondamente, chiudete gli occhi e centratevi. Poi eseguite un lento movimento rotatorio verso destra e verso sinistra. Non inclinate il mento, mantenete una linea ideale che sia perpendicolare al pavimento.

Un secondo esercizio serve invece per la flessione. L’obiettivo è portare l’orecchio destro verso la spalla corrispondente e poi ripetere a sinistra. Con una mano a lati della testa opponete resistenza ai movimenti di inclinazione laterale.

Grazie al terzo esercizio interverrete sull’estensione. Il mento cerca lo sterno verso il basso: mantenete la posizione per qualche secondo. Infine un esercizio per la traslazione: la testa rimane fissa e voi portate avanti e indietro il mento.

Consigli

Quando fate gli esercizi, ricordatevi che i movimenti devono essere lenti e uniformi. Fateli in un momento tranquillo della giornata, quando è più facile rilassarsi e concentrarsi. Se l’esecuzione dell’esercizio dovesse provocare intorpidimento o dolore, sospendete immediatamente e consultate il vostro medico di fiducia.

Se invece non riscontrate problemi, eseguite ogni esercizio da una a 5 volte consecutive, almeno una volta al giorno, meglio se due. Aumentate in modo graduale la frequenza di ogni esercizio.

Francesca Ceriani