Dai fumenti ai suffumigi degli antichi romani all’aerosol il passo è stato breve. Con un principio quasi simile per curare raffreddore e mal di gola si è fatto strada nella seconda metà del novecento la macchinetta che ha cambiato la vita dei popoli sviluppati nel campo della medicina per liberare le vie respiratorie ostruite rappresentando un toccasana in caso di raffreddore e di mal di gola.

Un’idea che parla francese

Il principio alla base dell’invenzione dell’apparecchio che oggi si trova in tantissime abitazioni e viene usato per curare grandi e piccini ha origine in Francia. E’ dal paese della Ville Lumiere che partono gli studi e le tecniche che porterano alla realizzazione dello strumento oggi ai primi posti nella cura delle malattie respiratorie delle prime vie aeree.

Cosa è e come funziona

Decongestionare le vie respiratorie diventa la parola d’ordine quando si è alle prese con un brutto raffreddore. I medici e gli esperti del settore definiscono aerosol quella sospensione il cui mezzo disperdente è un aeriforme e la fase dispersa è costituita da particelle solide, i fumi, o liquide, nebbie. Nell’uso medico si distinguono: l’aerosol polidisperso e l’aerosol monodisperso. Il primo, l’aerosol polidisperso è composto da particelle più grandi si ottiene con un vaporizzatore o uno spruzzatore. L’aerosol monodisperso ha particelle più piccole e si ottiene mediante apparecchi chiamati aerosolizzatori o nebulizzatori, da alcuni anche atomizzatori. L’aerosol polidisperso viene usato per le alte vie respiratorie e possiede un certo grado di umidità. Il monodisperso è, invece, più secco. L’aerosol monodisperso raggiunge per semplice diffusione anche le cavità profonde ed è pertanto usato per le terapie broncopolmonari. Per via aerosol è possibile somministrare soluzioni o sospensioni di prodotti balsamici, di antibiotici, di broncodilatatori, o cortisonici. Quindi attraverso un apparecchio fisso o portatile un getto di soluzione, a seguito di un azionamento elettrico, viene immesso, tramite un condotto di gomma, nel dispositivo nebulizzatore che polverizza il prodotto medicamentoso.

A cosa serve

L’aerosolterapia è un trattamento terapeutico effettuato mediate l’aerosol ed è largamente usato nella cura delle affezioni delle vie respiratorie. Dalle broncopatie acute o croniche agli ascessi polmonari, dalle bronchiettassie alle sinusiti nasali e paranasali, dalle faringiti alle laringiti fino alla pertosse l’aerosol serve ed è un valido aiuto in tutte queste patologie a carico dell’apparato respiratorio. L’acqua e il sale, il bicarbonato, le soluzioni fisiologiche e l’aggiunta di antibiotici fanno si che in caso anche di un raffreddore e di un mal di gola dovuti all’influenza stagioale l’aerosol possa fare bene e rappresentare un valido aiuto per il paziente.

I prezzi in commercio degli apparecchi dell’aerosol e i vantaggi per la salute anche in gravidanza

Dall’aerosol a pistone a quello a doppio pistone, all’aerosol a membrana fino all’aerosol ad ultrasuoni con il consiglio del medico o del farmacista ognuno potrà acquistare l’ apparecchio per aerosol più vicino alle proprie caratteristiche. I prezzi dell’aerosol variano a seconda della grandezza e delle caratteristiche de macchinario che si compra. Si parte da un prezzo base poco superiore ai trenta euro fino a prezzi più alti che possono superare i cento euro. Diversi in commercio sono gli apparecchi per l’aerosol che si possono acquistare o in farmacia o nei reparti bellezza e benessere dei grandi centri commerciali o nei negozi per apparecchi elettromedicali. L’aerosol non è dannoso ma può rappresentare davvero un valido aiuto per liberare bronchi e polmoni. L’aerosol è dimostrato da anni di riceca e di utilizzazione nel settore medico e termale che fa bene. Anche nel difficile periodo della gravidanza quando la maggior parte dei medicinali sono aut per la donna incinta l’impiego dell’aerosol rappresenta un valido strumento di cura. In questo caso il medico curante consiglierà alla paziente l’utilizzo dell’apparecchio con soluzioni balsamiche prive di antibiotici o di medicinali che possano arrecare dano a feto. Stessa cosa vale per le prime fasi dell’allattamento del neonato. Anche in questo caso la neo mamma, secondo il consiglio del proprio medico di fiducia, potrà utilizzare l’apparecchio per l’aerosol.

L’aerosol è un apparecchio detraibile dalle tasse

Dal 1997 in poi con una serie di leggi e circolari il legislatore italiano ha ammesso la detraibilità di una serie di dispositivi medici. Tra i vari dispositivi rientra a pieno titolo anche l’apparecchio per l’aerosol. La prima cosa da fare affinchè la macchina per l’aerosol possa essere detratta dalle tasse è quella di acquistare il prodotto in un negozio specializzato dove è possibile fare fattura o scontrino parlante. La seconda cosa di cui tener conto per usufruire dei benefii della legge è quella di comprare un prodotto che sia a norma e che segua le direttive della Comunità Europea in materia di sicurezza. Una volta acquistato il prodotto e eseguito lo scontrino parlante da soli o con l’aiuto di un valido commercialista all’atto della presentazione della dichiarazione annuale dei redditi si potrà allegare lo scontrino per ricevere gli appositi benefici fiscali.

L’aerosol dal raffreddore alla tosse alla sinusite fino alle bronchiti più complicate

Si suol dire che il raffreddore, se è curato bene passa in una settimana, altrimenti dura sette giorni, come a dire che indipendentemente da interventi terapeutici, si dovrebbe guarire da soli nello stesso tempo. Ma se dopo il settimo giorno non accenna ancora a passare e, quel che è peggio, si cominciano a sentire doloretti al viso allora viene il dubbio che si possa trattare di qualcosa di più serio. Spesso dopo un raffreddore che stenta a guarire o anche senza una causa apparente sovviene un mal di testa ostinato. I capo sembra pesare e si ha una sensazione dolorosa immediatamente al di sopra degli occhi.

Qualche volta il dolore invece si avverte all’altezza degli zigomi o della nuca. In questo caso ci si può trovare di fronte ad una sinusite ossia ad un’infiammazione dei seni o delle cavità paranasali. Un raffreddore non curato bene talvolta è causa anche di otite o di bronchite. Poiché il naso è in comunicazione con le cavità della bocca un’infiammazione può trovare facilmente la strada per propagarsi dal naso alle altre cavità, per essere precisi si tratta di bacilli che trasportano l’infezione. Fortunatamente non sempre è così. Si possono superare decine di raffreddori ed influenze, nel corso della propria vita, senza incorrere in queste spiacevoli complicazioni. Ma, come direbbero le nonne, non bisogna abusare di queste facilitazioni che ci vengono concesse ed è bene ricordare sempre che i raffreddori non vanno mai trascurati. E non vanno mai trascurate neanche le influenze. I raffreddori e le influenze vanno curati senza farne una tragedia. Contro queste infezioni più complicate sono molto utili gli antibiotici la penicillina, la streptomicina, le tetracicline.

Contemporaneamente vanno somministrate sostanze che decongestionino la mucosa nasale stessa. In questo caso sono utilissime le inalazioni e le cure aerosoliche e nebulizzanti. L’aerosol porta le sostanze medicali e medicamentose sotto forma di finissime goccioline fino nelle parti più interne delle cavità nasali. I benefici dell’aerosol sono tanti e molteplici e tutti ampiamente dimostrati. Via libera dunque all’aerosol terapia l’organismo ringrazierà a piene mani.

Redazione UnaDonnaSana