Quanto ci piacciono le giornate calde e soleggiate! Mettono di buon umore, ci fanno venire voglia di uscire e stenderci in riva al mare o su un bel prato fiorito. Prendere il sole, tra l’altro, fa anche bene alla salute, stando attenti, però a non esagerare. Se da una parte, infatti, l’esposizione ai raggi solari offre tantissimi benefici, dall’altra può causare seri rischi all’organismo. Tra questi, non va sottovalutata l’insolazione, spesso accompagnata anche da fastidiose scottature sulla pelle. Ma come prevenirla? Cosa fare nel caso ci si trovi con una persona colpita da questa patologia o siamo noi stesse vittime del sole? Ecco qualche consiglio su come comportarsi in caso di insolazione e alcuni rimedi naturali per superarla al meglio.

Cos’è l’insolazione

Come anticipato, esporsi al sole ha enormi benefici per il corpo. Intanto, è ampiamente noto che i raggi solari aiutano a sintetizzare la vitamina D, una sostanza importantissima che contribuisce a mantenere regolari i livelli di calcio e di fosforo nel sangue. Prendere il sole, anche per pochi minuti, aiuta dunque la calcificazione delle ossa ma favorisce anche il rilassamento muscolare. Non solo: combatte lo stress, aiuta l’umore, stimola la libido e favorisce il sonno.

Ma l’esposizione prolungata ai raggi solari, soprattutto in determinati momenti della giornata, può anche avere gravi conseguenze per la salute. Se si resta per troppo tempo sotto questa fonte naturale di luce e calore, non solo possono insorgere scottature sulla pelle, ma si può essere colpiti anche da una insolazione. Dal punto di vista medico, questa condizione è determinata da una ipertermia dell’organismo: la temperatura del corpo aumenta a causa di una eccessiva esposizione solare.

I sintomi dell’insolazione

L’insolazione è una e vera propria condizione patologica che può determinare diversi sintomi nel soggetto che ne viene colpito. Tra quelli più comuni c’è un terribile senso di affaticamento, spesso accompagnato da confusione mentale e disorientamento. Ma questo stato di alterazione può dare origine anche a mal di testa, sudorazione e nausea, oltre che la comparsa di bolle ed eritemi sulla pelle, solitamente pruriginosi. Nei casi più gravi non è raro la comparsa di febbre alta, diarrea fino alla perdita dei sensi.

La durata dell’insolazione varia da caso a caso e dipende dalla gravità della condizione e dal soggetto che ne è interessato. Val la pena di sottolineare che nessuno è immune dai rischi di una eccessiva esposizione solare, che può colpire indistintamente adulti e bambini.

Cosa fare in caso insolazione

Che ci si trovi per strada, al mare o in montagna, la prima cosa da fare in caso di insolazione è ripararsi all’ombra. Attenzione: se siete sulla spiaggia, non basta che vi mettiate sotto l’ombrellone perché i raggi solari riescono comunque a filtrare attraverso il tessuto. È opportuno svestirsi, facendo respirare il corpo e applicare impacchi freschi su fronte, tempie, inguine e ascelle per ristabilire la naturale regolazione termica del corpo.

Dopo una eccessiva esposizione al sole, è necessario anche riequilibrare l’idratazione ed è per questo che è consigliabile bere dell’acqua preferibilmente a temperatura ambiente, procedendo a piccoli sorsi ravvicinati. Sarebbe opportuno, qualora fosse possibile nell’immediato, reintegrare i sali minerali, attraverso una bevanda a base di integratori.

Nei casi più gravi, in cui la persone colta da insolazione fosse particolarmente debilitata, si consiglia di chiamare il 118, adagiandola nella cosiddetta posizione di sicurezza: distesa sul fianco sinistro e con la gamba destra leggermente sollevata.

E le scottature?

L’eccessiva esposizione al sole causa danni anche alla pelle. L’insolazione è infatti solitamente accompagnata da eritemi, bolle, scottature la cui gravità dipende soprattutto dal tipo di pelle del soggetto e dalla durata dell’esposizione. La parte del corpo che è stata particolarmente esposta al sole diventa molto sensibile e anche un indumento leggero e fresco, come una canotta di cotone ad esempio, potrebbe risultare fastidioso al contatto con la pelle. Per alleviare il bruciore e il prurito, si può ricorrere ai tanti prodotti disponibili in commercio o anche affidarsi a rimedi naturali. Un bagno alleviante, bevande vegetali o degli impacchi rinfrescanti possono rivelarsi un vero toccasana!

Rimedi naturali contro l’insolazione: le bevande dell’orto

Per guarire dall’insolazione dunque dobbiamo agire su due fronti: riequilibrio dell’organismo e cura della pelle. In particolare, per integrare i liquidi e i sali minerali persi a causa dell’eccessiva esposizione alla fonte di calore, è perfetto un buon succo di pomodoro, ricco di vitamine e antiossidanti. È talmente facile da reperire che non vi risulterà complicato preparare un frullato a base di questo succoso ortaggio rosso aggiungendovi acqua e un po’ di succo di limone.

Anche il frullato di cetriolo, ricco di vitamina C e fibre oltre che di acqua, risulta particolarmente indicato per rimettersi in forma dopo una insolazione. Per beneficiare dei suoi effetti rinfrescanti basta metterlo a pezzi nel frullatore insieme a un po’ d’acqua e del succo di limone. Bevete il prodigioso composto immediatamente o spalmatelo anche direttamente sulla pelle arrossata.

Impacchi e bagni allevianti tra i rimedi naturali contro l’insolazione

Non dimentichiamo, infine, le proprietà allevianti dello yogurt naturale in caso di bruciore e scottature: è sufficiente spalmarlo sulla zona interessata per almeno un quarto d’ora e poi sciacquare con acqua fresca. E che dire del potere emolliente dell’aloe vera o delle proprietà lenitive di calendula e lavanda? Queste preziose piante si rivelano perfette per combattere l’irritazione cutanea.

Tra i rimedi natural contro l’insolazione, di grande sollievo potrebbe essere a che un bel bagno in acqua fresca magari con l’aggiunta di un po’ di farina d’avena o qualche bicchiere di aceto di mele: entrambi particolarmente indicati contro le scottature da insolazione. 

Infine, ricordiamoci che prevenire è meglio che curare: evitiamo di esporci al sole nelle ore più calde della giornata, copriamo la testa durante l’esposizione e utilizziamo le adeguate creme protettive.

Francesca Caiazzo