Noto anche come Erba di San Giovanni (poiché il momento di massima fioritura coincide proprio con il giorno in cui si commemora San Giovanni Battista, ovvero il 24 giugno), l’iperico è una pianta da cui si ricava un unguentol’olio di iperico – dalle numerose proprietà.

Vediamone dunque l’origine, i benefici e gli usi.

Olio di iperico: cos’è e come si ricava

L’iperico è una pianta originaria del Nord Africa e dell’Asia Centrale, non molto alta (il suo fusto non oltrepassa in genere gli 80 cm d’altezza) e caratterizzata da splendidi fiori dai petali gialli e ricchi di “pallini” di ipericina (uno dei principali principi attivi).

Queste vescicole, se viste i controluce, possono essere scambiate per piccoli buchi, da qui arriva il nome scientifico della pianta: Hypericum Perforatum.

Il periodo di massima fioritura coincide con i giorni successivi al solstizio d’estate (generalmente viene infatti raccolto fra il 21 e il 24 giugno) e l’usanza vuole che venga raccolto durante la Notte delle streghe, ovvero quella di San Giovanni, notte in cui, per tradizione, si raccoglievano erbe per fare riti propiziatori.

Forse per questa usanza, l’olio di iperico viene chiamato anche Scacciadiavoli, in quanto veniva fissato sopra immagini sacre per scacciare gli spiriti.

Dall’iperico si possono estrarre differenti tipi di olii: l’olio essenziale, l’olio fisso e l’olio di iperico.

Con l’espressione Olio di iperico ci si riferisce, generalmente, all’unguento ottenuto tramite macerazione dei fiori– e delle parti aeree della pianta – immersi in olio vegetale.

I benefici dell’olio di iperico

Il principale utilizzo dell’olio di ipericoè come rimedio per diverse problematiche della pelle. Quest’olio è infatti un ottimo rimedio per le irritazioni, le ustioni, le smagliature e le cicatrici dell’acne.

Ma non solo. Macchie della pelle, psoriasi, piaghe da decubito. Infine è considerato uno dei più potenti antirughe naturali!

Fra le altre proprietà di questo olio troviamo quelle idratanti e antiinfiammatorie, rendendolo efficace anche contro dolori muscolari, reumatismi ed emorroidi e proprietà di rigenerazione cellulare, rendendolo un ottimo trattamento contro la caduta dei capelli.

Infine, se ingerito, l’olio di ipericopuò contrastare ansia, depressione, disturbi dell’umore, acidità intestinale e infiammazioni del cavo orale.

Olio di iperico: uso e controindicazioni

Nonostante le numerose proprietà dell’Erba di San Giovanni, va specificato come, questa pianta – o almeno l’olio ch’essa produce – abbia delle controindicazioni.

Per prima cosa è sconsigliato utilizzare l’olio di iperico sotto i 12 anni, inoltre è controindicato anche in gravidanza e durante l’allattamento.

Ma non solo. È stato infatti dimostrato che questo preparato interferisce con l’assorbimento di alcuni farmaci, in particolare di quelli ormonali (per esempio pillole, spirali e cerotti contraccettivi); è dunque consigliato chiedere consiglio al medico prima di utilizzarlo.

In caso di esposizione al sole, l’olio di ipericopuò, inoltre, provocare bruciore alla pelle.

L’olio di ipericopuò essere assunto per via orale oppure utilizzato sulla pelle. Vi sono diversi metodi di estrazione casalinga dell’olio di iperico, il più utilizzato è quello di lasciar macerare per circa 30 giorni in una ciotola i fiori di iperico immersi in olio vegetale.

Ci si accorgerà che l’olio è pronto quando avrà assunto il tipico colore rosso acceso. Per comodità e ‘sicurezza’, è possibile trovare in commercio boccette di olio di iperico già pronte.

francesca Albergo